BANCA DATI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

DATI AL SERVIZIO DELLA CONOSCENZA

Cos’è la Banca Dati Amministrazioni Pubbliche

Creata nel 2010, la BDAP (Banca Dati Amministrazioni Pubbliche) contiene specifiche informazioni fornite dalle singole amministrazioni pubbliche, al fine di assicurare agli enti preposti un efficace controllo e monitoraggio degli andamenti della finanza pubblica.

L’accesso all'area riservata del Portale BDAP, allo stato attuale ed in conformità al dettato normativo della legge 196/2009, è fruibile esclusivamente agli utenti delle Amministrazioni Pubbliche (previa registrazione).

Obiettivi della BDAP

La Banca Dati Amministrazioni Pubbliche (BDAP) fornisce agli attori istituzionali uno strumento unico, omogeneo e razionalizzato di rilevazione, misurazione ed analisi dei fenomeni della finanza pubblica, a supporto di decisioni strategiche; nello stesso tempo rappresenta uno strumento abilitante per la costruzione delle regole e degli indicatori chiave necessari a supportare le principali finalità e funzioni individuate:

  • Analisi e Valutazione della Spesa delle Amministrazioni Centrali dello Stato
  • Controllo, Monitoraggio e Consolidamento dei Conti Pubblici
  • Attuazione e Stabilità del Federalismo Fiscale

La collocazione di BDAP nel contesto di riforma della contabilità di Stato, in combinato disposto con la legge 42/2009, ne sottolinea il ruolo di supporto al governo della finanza pubblica e della rilevazione e gestione dell’informazione ad essa relativa. La natura del mandato ricevuto dal legislatore si evince da quanto dichiarato in fase di predisposizione della legge 196/2009: “[…] le amministrazioni pubbliche si dotano di una banca dati [...], attraverso cui condividere i dati accessibili a tutte le amministrazioni pubbliche, perché possa divenire uno strumento diffuso di conoscenza e di trasparenza delle grandezze della finanza pubblica attraverso cui favorire anche il confronto tra amministrazioni ed enti della stessa natura.” Atto Senato 1937, 2009