BANCA DATI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

I DATI DELLA FINANZA PUBBLICA ACCESSIBILI A TUTTI

Bilanci Consuntivi degli Enti Vigilati

I dati esposti nella sezione “Bilanci Consuntivi degli Enti Vigilati”, raccolti per finalità di monitoraggio e controllo dei conti pubblici, sono riferiti a tutte le Amministrazioni Pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e agli altri enti e società per i quali è comunque previsto l’invio dei bilanci alle amministrazioni vigilanti, con l’esclusione degli enti e organismi pubblici territoriali e loro associazioni, nonché gli enti ed organismi dagli stessi vigilati.
Tali Enti sono classificati secondo diverse tipologie.

Gli schemi rappresentano i dati contabili riferiti a:

  • Bilancio Finanziario, che mette in evidenza:
    • le entrate e uscite correnti;
    • le entrate e le uscite in conto capitale;
    • le partite di giro;
    • l’avanzo o il disavanzo di competenza dell’esercizio;
    • le previsioni aggiornate con le eventuali variazioni intervenute durante l’esercizio finanziario;
    • i residui attivi e passivi (crediti e debiti) iniziali con le eventuali variazioni intervenute durante l’esercizio finanziario e la consistenza finale;
    • le previsioni e movimentazioni di cassa effettuate dall’ente nell’esercizio finanziario.
  • Conto Economico, di pertinenza degli enti in contabilità finanziaria che mostra i ricavi e i costi dell’esercizio che determinano l’avanzo o il disavanzo economico.
  • Conto Economico Civilistico, ai sensi del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 27 marzo 2013, che mostra i ricavi e i costi dell’esercizio che determinano l’avanzo o il disavanzo economico secondo i principi dettati dal Codice Civile.
  • Stato Patrimoniale, che mette in evidenza le attività e le passività dell’ente, mostrando le consistenze iniziali, finali e le variazioni patrimoniali dell’attivo e del passivo intervenute nell’esercizio.
  • Situazione Amministrativa, che mette in evidenza:
    • la consistenza di cassa iniziale;
    • gli incassi e i pagamenti complessivamente effettuati nell'esercizio, sia di competenza dell’esercizio, sia in conto residui di esercizi precedenti;
    • la consistenza di cassa alla fine dell'esercizio;
    • il totale complessivo delle somme rimaste da riscuotere (residui attivi-crediti) e di quelle rimaste da pagare (residui passivi-debiti) che concorrono insieme con la consistenza di cassa a determinare l’avanzo o il disavanzo di amministrazione a fine esercizio, ovvero la consistenza delle somme (avanzo) che potranno essere utilizzate per la predisposizione del bilancio di previsione dell’anno successivo, (disavanzo) delle somme che dovranno essere prioritariamente coperte nella predisposizione del bilancio di previsione dell’anno successivo;
    • la suddivisione dell’avanzo di amministrazione tra parte vincolata (impegni assunti indifferibilmente dall’ente) e la parte disponibile.