BANCA DATI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

I DATI DELLA FINANZA PUBBLICA ACCESSIBILI A TUTTI

Indagine sui mutui contratti dagli enti territoriali per il finanziamento degli investimenti

Il quadro normativo che regola le modalità di ricorso all’indebitamento da parte degli Enti territoriali si è andato delineando a partire dagli anni Settanta. A questo proposito, occorre distinguere tra Regioni a statuto ordinario, da un lato, e Regioni a statuto speciale e Province autonome, dall’altro.
La disciplina originaria riguardante le Regioni a statuto ordinario era contenuta nell’articolo 10 della legge 281/1970. Questa è stata successivamente modificata ed integrata a partire dalla metà degli anni Novanta da numerosi provvedimenti di natura legislativa (anche di rango costituzionale) e regolamentare: legge 724/1994, decreto legislativo 76/2000, legge costituzionale 3/2001, legge 448/2001, decreto 389/2003, legge 350/2003, decreto legge 168/2004, legge 191/2004, legge 311/2004, legge 183/2011.
Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano le regole per ricorrere all’indebitamento sono definite nei rispettivi statuti. Pertanto, non esiste una disciplina unica valida per tutti questi enti, ma ciascuna ha operato delle scelte particolari. In ogni caso, ancor prima della riformulazione dell’articolo 119 della Costituzione, in tutti gli Statuti era previsto che si potesse ricorrere all’indebitamento soltanto per finanziare spese di investimento.